sabato 25 ottobre 2014

"Il frutto proibito" di S. C. Stephens

Il fatto era che a volte la sua bellezza era davvero... troppo.
Quando entrai in classe miresi conto che non ero l’unica a pensarla così. Molte ragazze stavano ancora fissando la porta, probabilmente chiedendosi se sarebbe tornato per seguire la lezione. Alcune ridevano e chiacchieravano indicando il corridoio, altre indicavano me. Se non fossi stata già rossa per essere stata beccata da Kellan a fissarlo, lo sarei diventata ora. L’inconveniente dell’andare in giro con lui era che la gente iniziava a chiedersi chi fossi io quando lui se ne andava e la cosa non era proprio il massimo per una che preferiva starsene in fondo all’aula e passare inosservata.

0 Commenti:

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page