"Senza tregua" di Raine Miller
Avevo bisogno di toccarla.
Le mie mani bramavano di stringerla.
Mi sembrava diversa... era dimagrita.
Più mi avvicinavo e più era evidente.
Mio Dio, non aveva mangiato in quella settimana?
Doveva aver perso forse tre chili.
Mi sono fermato a assorvarla, preso da un misto di rabbia e preoccupazione, ma ho capito che questo peso del suo pazzato, per lei, era molto più grande di quanto non avessi immaginato fino ad allora.
Le mie mani bramavano di stringerla.
Mi sembrava diversa... era dimagrita.
Più mi avvicinavo e più era evidente.
Mio Dio, non aveva mangiato in quella settimana?
Doveva aver perso forse tre chili.
Mi sono fermato a assorvarla, preso da un misto di rabbia e preoccupazione, ma ho capito che questo peso del suo pazzato, per lei, era molto più grande di quanto non avessi immaginato fino ad allora.


0 Commenti:
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page