domenica 14 settembre 2014

"Quello che c'è tra noi" di Huntley Fitzpatrick

"Ti vedevo dalla finestra della cucina, a cena o quando nuotavo in piscina di notte, 
e mi chiedevo cosa ti passasse per la testa. 
Sembrava sempri calma, tranquilla, perfetta. Ma..."
Jase non finisce la frase, si scompiglia di nuovo i capelli.
"Sei meno... più... ti preferisco adesso."

"In che senso?"

"Mi piace averti qui, in carne e ossa. Mi piace la persona che sei adesso."


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